IL CINEMA 3D ALLA GEODE A PARIGI

Sono stato pochi giorni fa alla Geode con mio figlio durante la mia vacanza a Parigi, dove ho la fortuna ogni anno di andare con la mia famiglia per una decina di giorni, e dove ne approfitto per rigenerarmi e acquisire un’infinità di nuovi stimoli creativi e nuove idee.

Per chi non sapesse cos’è, la Geode é un edificio di forma sferica, situato nel parco de La Villette a pochi passi dalla ” Cité des sciences et de l’industrie “http://www.geode.fr.

La Geode a Parigi nel parco de La Villette

La Geode a Parigi nel parco de La Villette

 

La Geode a Parigi nel parco de La Villette

Fu costruita dall’architetto Adrien Fainsilber e l’ingegnere Gérard Chamayou, e venne inaugurata il 6 maggio 1985.
Si tratta di una sfera di 36 metri di diametro, composta esternamente da 6433 triangoli equilateri in acciaio ad effetto specchio.

Schema proiezione alla Geode

Schema proiezione alla Geode

La sfera gigantesca nasconde una grande sala cinematografica di 400 posti comodissimi con una visuale perfetta, dotata di un grande schermo emisferico da 26 metri di diametro1000 m2 di superficie e unimpianto audio da oltre 21.000 watt posizionato dietro lo schermo sferico.

Interno della Geode durante una proiezione nel formato IMAX

Interno della Geode durante una proiezione nel formato IMAX

Alla Geode viene proposta una programmazione mista di 4/8 films al giorno, sia nel formato IMAX (proiezione a 180° su uno schermo una grandezza pari a 10 volte quella del cinema classico) e sia nel formato 3D dalla durata di circa un’ora.

foto in wide angle dell'interno della Geode

foto in wide angle dell’interno della Geode

Quest’anno l’occasione per andare alla Geode è nata da mio figlio che desiderava vedere il film/documentario“Dinosaurs 3D”, una buona produzione ricca di contenuti girati con panoramiche a volo d’uccello della splendida Patagonia con inserti di ottima 3D animation della vita di alcune specie di dinosauri e delle riprese di un’equipe all’opera di paleontologi argentini.

Negli anni scorsi avevo già visto alcuni splendidi cortometraggi e documentari nel formato IMAX e questo è stato il primo anno che sono andato a vedere un film in formato 3D alla Geode con l’entusiasmo di andare in una delle sale + dotate  al mondo sul piano tecnologico e quindi di potermi godere il massimo della proiezione 3D.
Beh, se tanto mi aveva impressionato la proiezione nel formato IMAX, invece devo dire che la proiezione nel formato 3D, con la visione attraverso gli occhiali attivi, mi ha un po’ deluso, specialmente per la bassa luminosità della proiezione che ha abbastanza svilito le immagini molto spettacolari del film/documentario.
La bassa luminosità è sicuramente il problema + grande delle proiezioni 3D nelle sale cinema, in quanto gli occhiali influiscono pesantemente nell’abbattimento della luminosità dei proiettori (fino all’80%) ed è per questo che esistono dei proiettori ad alta luminosità per compensare questo problema.

Evidentemente però dovendo proiettare diversi film al giorno, a ciclo continuo, con formati misti alternati (IMAX+3D) le tarature sulla luminosità del proiettore non sono state modificate x alzare la luminosità e migliorare la qualità della proiezione 3D
E’ un vero peccato perchè la struttura è spettacolare, la sala è modernissima e veramente splendida, ma la resa della proiezione 3D è a mio avviso deludente ed equiparabile a quella di una normale sala cinema a cui siamo stati abituati a vedere opere 3D recenti come Avatar, films di ottima fattura ma “rovinati” da una scarsa qualità di proiezione…

Sergio Curadi

Dal 1984 mi occupo di comunicazione attraverso i new media digitali e, lavorando in questo settore da tanti anni, ho visto nascere ed evolvere la comunicazione digitale sin dalla commercializzazione dei primi personal computer e dal successivo avvento di internet. Amo il mio lavoro e lo porto avanti con grande impegno e passione! Ho partecipato attivamente nel mio piccolo, a questa grande trasformazione economica e culturale come imprenditore creando una delle prime e storiche Multimedia Factory Italiane la EQUART che ho guidato per quasi 20 anni coordinando e realizzando innumerevoli progetti, produzioni ed eventi multimediali. Negli ultimi anni ho svolto attivamente il ruolo di General Manager e Innovation Manager in diverse società specializzate nella Digital Communication attivando degli Innovation LAB. Da fine 2013 sono entrato in SATIZ Technical Publishing & Multimedia come Direttore della Divisione Multimedia Communication. A fine 2014 ho ideato e realizzato con il mio team di SATIZ TPM "IOTEXPO", il 1° Virtual Expo dell'Internet of Things. Da gennaio 2014 sto lavorando allo sviluppo della piattaforma IOTEXPO per la mappatura e la catalogazione di tutti i progetti, le soluzioni, i prodotti e le aziende che si occupano di IoT e a diversi nuovi progetti di comunicazione crossmediale. Da settembre ho affiancato all'attività IOTEXPO, anche INTERNET OF ARTISTS la nuova Startup inglese che sta sviluppando un progetto di una piattaforma digitale innovativa per far interagire le communities di artisti e musicisti nel mondo.
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