LA VISIONE DEL FUTURO DI ISAAC ASIMOV

Proprio in questi giorni ricorre l’anniversario della morte di Isaac Asimov il 6 aprile 1992.

È considerato uno dei massimi scrittori di fantascienza, ma per me ne è proprio il padre più illuminato.

In tutte le sue opere, le storie sono plausibili sul piano scientifico e soprattutto corredate di elementi innovativi molto verosimili, che si trasformano con il passare degli anni in vere e proprie previsioni del futuro.

Nonostante non sia uno scienziato rivoluzionario, il biochimico Asimov ha dato un contributo straordinario all’umanità più di molti esperti del ventesimo secolo.

La sua visione del futuro non solo ha dato un aspetto nuovo e originale alla letteratura del suo tempo, ma ha ispirato centinaia di inventori e geni per creare un habitat in cui le persone potranno vivere in equilibrio con robot e macchine.

Basti pensare all’invenzione della Robotica e delle sue tre leggi , con il Ciclo dei Robot, che hanno ispirato esperti di robotica e Intelligenza artificiale,:

  • Prima Legge: Un robot non può recare danno a un essere umano, né può permettere che, a causa del suo mancato intervento, un essere umano riceva danno.
  • Seconda Legge: Un robot deve obbedire agli ordini impartiti dagli esseri umani, a meno che questi ordini non contrastino con la Prima Legge.
  • Terza Legge: Un robot deve salvaguardare la propria esistenza, a meno che questa autodifesa non contrasti con la Prima o la Seconda Legge.

A queste 3 leggi si è aggiunta poi la Legge Zero che si pone come la più importante delle leggi,

  • Legge Zero: Un robot non può danneggiare l’Umanità, né può permettere che, a causa del suo mancato intervento, l’Umanità riceva danno.

Se pensiamo poi al Ciclo della Fondazione ovvero la collana di racconti cominciata negli anni cinquanta, dove Asimov realizzò la caduta di un Impero Galattico creando una descrizione politico-sociale del lontano futuro dell’umanità introducendo un concetto, quello della Psicostoriografia ovvero la scienza che studia  la prevedibilità dei comportamenti delle masse mediante formule matematiche statistiche con cui si può arrivare a determinare il percorso più probabile che sarà adottato dalle masse, arrivando quindi a prevedere il futuro.

Incredibile se si pensa cosa sta già succedendo oggi, nel periodo della globalizzazione con la raccolta dei dati degli utenti attraverso i social network, per analizzare i comportamenti delle masse e come si stanno già usando oggi i mezzi digitali per influenzarle.

Isaac Asimov è stato un personaggio eccezionale, scienziato, scrittore , divulgatore, umanista, sognatore ma anche realista, difensore della razionalità scientifica e progressista.

Affermava sempre che il destino dell’uomo fosse nelle proprie mani.

Vivendo in un periodo dove regnava la Guerra Fredda tra i 2 blocchi, era un convinto assertore della necessità di un governo mondiale che potesse, attraverso scelte anche di tipo non totalmente consensuale, evitare all’umanità le crisi causate dallo sfruttamento scriteriato ed iniquo delle risorse del pianeta.  Asseriva infatti che «era più auspicabile uno Stato planetario forte nella forma di un governo “illuminato” razionalmente, in grado di garantire la sicurezza a tutta l’umanità.»

Infatti a corredo di questa presa di posizione affermò anche che: «una buona dittatura è comunque meglio di una cattiva democrazia».«Lo stato-nazione è obsoleto: abbiamo bisogno di un governo mondiale federale».

Probabilmente le sue idee continueranno ad essere di grande ispirazione anche le prossime generazioni e questo è il suo più grande contributo all’umanità.

 

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